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Assicurazioni online per 1 italiano su 4

Le assicurazioni che gli italiani scelgono e sottoscrivono online sono un aumentate in modo considerevole: si stima che il 22% delle richieste arrivi dal web. Una fetta di mercato che impone al settore una rivalutazione dei canali privilegiati nella gestione delle procedure per motivi legati al risparmio e alla trasparenza.

Questa tendenza riguardante le assicurazioni si inserisce nelle crescenti abitudini degli italiani a gestire i propri investimenti dal web: circa il 19,3% dal pc e il 19,1% dal mobile.

La restante parte del campione analizzato riguarda invece quella parte di italiani che continuano ad affidarsi all’operatività fisica per questioni di abitudine, fiducia e tranquillità personale. Al momento, la spesa online non riguarda grandi investimenti ma soltanto cifre ancora contenute: per transazioni più impegnative si cerca sempre un contatto personale con i venditori.

Le procedure dirette, quelle senza intermediazione, rappresentano una soluzione diversa e innovativa per molte fasce sociali che ormai si interfacciano con le.
E’ aumentata anche la pubblicità delle stesse imprese per i nuovi sistemi di vendita. A ciò si affianca la riduzione del prezzo a fronte di un confronto simultaneo e istantaneo.

Oltre alla assicurazioni auto, gli italiani scelgono prodotti collegato alla casa, vita e infortuni e quelle legate al mutuo.

Nuove regole per le assicurazioni

NORME E TECNOLOGIA

Mese decisivo per il mondo delle assicurazioni auto: il ddl sulla dematerializzazione delle Rca arriva in aula per il verdetto finale del Parlamento. L’azione contro le truffe dovrebbe apparire più efficace così come i riconoscimenti per gli autisti più virtuosi. Sempre viva la speranza che insieme ai cambiamenti arrivino anche risparmi e abbattimento costi.

Le compagnie assicurative si stanno adeguando per tempo con aggiornamenti procedurali con conoscenze più approfondite. Soprattutto gli agenti sono pronti a migliorare le loro proposte tramite una gamma di prodotti al passo con gli sviluppi del sistema.

L’IMPORTANZA DEL CONSULENTE

Ad oggi risulta che il 42% dei clienti preferisce affidarsi ad un consulente per prendere decisioni in materia di assicurazioni auto, infortuni e casa.
Gli italiani scelgono un consulente soprattutto per alcuni motivi:

-          Esperienza
-          Conoscenza delle offerte
-          Vicinanza
-          Fiducia

L’agente assicurativo deve garantire al cliente la soddisfazione di un bisogno sul quale si hanno poche conoscenze. Allo stesso modo, il suo lavoro riduce il tempo che il richiedente deve impiegare per informarsi o girare per diversi istituti. Negli ultimi anni è in crescita la fiducia verso il web (31% degli italiani): esiste un contatto umano inferiore ma il risparmio economico e temporale è evidente.

La previdenza integrativa

La previdenza sociale è un’erogazione garantita mensilmente dall’INPS sulla base degli anni lavorativi e dei contributi versati durante l’età del lavoro.

Esistono alcuni strumenti strategici per disporre di denaro quando si diventa anziani: tra questi sono spesso utilizzate le polizze vita. Queste si distinguono in assicurazione sulla morte, sulla vita, per infortuni, malattie e ovviamente soluzioni miste tra queste.
In base al proprio prodotto le agenzie assicurative determinano un premio che si suddivide tra le varie prestazioni se ne viene scelta più di una.

 

Le assicurazioni vita possono essere definite come forme di risparmio o di investimento e i versamenti possono essere cadenzati con diverse tempistiche. Le somme non sono legate alla solidità della compagnia perché anche in caso di fallimento di quest’ultima, l’assicurato riceverebbe la quota con relativi interessi. La durata è a scelta così come i vincoli per il rimborso.

La previdenza integrativa è una soluzione adottata sempre di più con il passare degli anni e i cambiamenti sociali e lavorativi. Ad oggi sono 6,5 milioni gli italiani che hanno sottoscritto un’assicurazione vita.
I rendimenti maturati permettono di poter disporre dopo vari anni di un importo necessario e utile in una fase avanzata della propria vita.

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Prepararsi alle assicurazioni digitali

Abbiamo visto come dal 1 Luglio 2015 inizierà a sparire il tagliando cartaceo delle assicurazioni che verrà sostituito da un sistema digitale di rilevazione che farà riferimento alla targa del veicolo. Ciò agevolerà i controlli sui mezzi e combatterà le truffe attuate da molti automobilisti. Inoltre genererà un risparmio per tutto il sistema.

A ciò si aggiunge la possibilità di usufruire di sconti se per esempio si istalla sul proprio mezzo una scatola nera che rileva le modalità di guida.

L’altra novità, che sta facendo nascere polemiche, riguarda la lista delle carrozzerie convenzionate con le assicurazioni alle quali bisognerà rivolgersi per riparare il veicolo incidentato. Anche questa soluzione rientra nelle norme volte ad evitare raggiri: spesso il carrozziere e il proprietario del veicolo “gonfiano” il costo dell’intervento al fine di sistemare l’auto molto più del necessario.

Altre volte vengono create situazioni assicurative a tavolino per far pagare l’intervento alle compagnie assicuratrici.
Con la redazione delle carrozzerie convenzionate i controlli saranno più stringenti ma allo stesso tempo si limita la libertà di scelta dei cittadini.

Quello che il cittadino può fare in questi ultimi mesi precedenti ai cambiamenti è di informarsi presso la propria compagnia sui costi che dovrà sostenere dopo la digitalizzazione del sistema. Il cliente potrà poi richiedere i dati di accesso alla propria area riservata per monitorare la propria situazione, cambiarla o migliorarla. Il monitoraggio del mondo online è sicuramente una valida soluzione di risparmio e confronto.

Nasceranno infatti alcuni strumenti digitali, come applicazioni o social network appositi, tramite i quali il cliente potrà interagire con le compagnie assicurative e scegliere, soprattutto per le nuove assicurazioni, l’offerta migliore.

Risarcimenti assicurativi sempre più bassi

 

IL DDL CHE NON PIACE

Gli esperti di infortunistica attaccano il governo e il nuovo ddl sulle assicurazioni affermando che il testo continua a proteggere, in maniera ancora più marcata, le compagnie assicurative.
Nello specifico, la nuova legge, ridimensiona ulteriormente i rimborsi ai cittadini per danni fisici dovuti ad incidenti stradali. Piuttosto che la salute dei clienti, il ddl fornisce uno strumento di risparmio per le compagnie di circa il 40% sia per danni lievi che gravi.

Negli ultimi 10 anni il numero di incidenti in Italia si sono dimezzati eppure il costo delle polizze non è sceso proporzionalmente.  I dati Istat, che confermano questa situazione, sembrano invisibili agli occhi dei legislatori che non emanano norme basate sulle statistiche ma ascoltano piuttosto le relazioni delle assicurazioni. I resoconti forniti da società finanziate dalle compagnie, seppur statisticamente corretti, sono comunque redatti per compiacere gli assicuratori.


AGEVOLAZIONI CONTINUE PER LE ASSICURAZIONI

Risulta chiaro come i diversi governi abbiano sempre agevolato le compagnie piuttosto che i cittadini, intervenendo per ridurre i risarcimenti stradali alle persone ma senza costringere le agenzie assicurative a tagliare il costo dei premi. A ciò si aggiungono i costi degli incidentati sostengono per difendersi nelle dovute sedi.

Perciò, se la riforma tende a ridurre le truffe ai danni delle assicurazioni con sistemi digitali innovativi, non interviene nei confronti di chi, pur alla luce del sole, costringe i clienti a pagare molto senza essere garantiti abbastanza.

Le offerte che nascondono costi elevati

L’IVASS sta monitorando costantemente le offerte delle assicurazioni che includono il primo anno gratuito per gli acquisti di nuove auto. È una modalità molto diffusa negli ultimi anni ma nasconde delle informazioni poco chiare annullando altri vantaggi per il consumatore.

Su tutti rende incompatibile il Decreto Bersani per l’inserimento nella stessa classe di merito di un familiare: dopo l’anno gratuito l’assicurazione entrerà in prima fascia e il costo dei preventivi sarà elevatissimo. Il secondo aspetto riguarda la cosiddetta “formula a franchigia”: una persona assicurata da anni tramite le modalità del bonus-malus perde la propria storia assicurativa e dopo l’anno gratuita si ritroverebbe inserito in classe di ingresso 14 come un neo patentato.

 

 

È facile intuire come un’offerta mascherata di risparmio sia in realtà un boomerang per i consumatori che risparmiano nel primo anno ma recuperano abbondantemente i costi nei successivi. La perdita della storia bonus-malus di un cliente che non ha avuto sinistri riduce i premi e aumenta i costi.
Allo stesso modo, un neo patentato che acquisti un auto usufruendo della polizza gratuita, sarà costretto dopo un anno a entrare in prima fascia. L’aspetto negativo di questa promozione è principalmente la mancanza di informazioni per il clienti.

L’IVASS non condanna l’operazione commerciale delle assicurazioni ma chiede la trasparenza che finora non c’è stata su queste offerte. Queste scelte spingono molti consumatori ad aggirare gli ostacoli truffando le stesse società assicurative e mettendo a rischio sé stessi e gli altri.
Proprio in questi giorni a Brindisi sono partiti arresti nei confronti di una vera e propria organizzazione criminale che creava ad hoc delle situazioni particolari per ricevere contributi: dai finti invalidi alla falsificazione delle Rca.

Assicurarsi online per risparmiare

Gli italiani che devono stipulare un’assicurazione si rivolgono principalmente al canale online per la comparazione dei prezzi e delle offerte. Dal 2008 a oggi le ricerche sul web sono aumentate del 128 %.

Sempre più persone diventano abili nel mondo degli acquisti online. Il fatturato dell’e-commerce sul territorio nazionale italiano è in crescita esponenziale. Nell’ultimo periodo, anche alcuni servizi come le assicurazioni, polizze e mutui, vengono cercati sul web.
Gli utenti appartengono a fasce d’età diverse  in quanto il digital divide si sta riducendo.

 

.Su Google le parole chiave più cercate del settore sono quelle riguardanti le RC auto con l’obiettivo di:

-          confronto immediato fra prezzi di compagnie diverse

-          comodità di ricercare da casa

-          personalizzazione delle offerte

-          gestione delle polizze dal web

-          risparmio

-          accesso da dispositivi mobili

Così come sono cambiate le modalità di comunicazione delle persone, così è variato l’approccio degli utenti ai prodotti e servizi presenti online. La possibilità di essere connessi sempre e ovunque con il proprio smartphone aumenta le opportunità di ricerca e acquisto.

Anche le società si sono così abituate ed adeguate al cambiamento tanto che la loro presenza online è imprescindibile: i portali sono diventate nuove leve strategichee di business. I consumatori sperano che ciò accresca la concorrenza riducendo i prezzi.

 

DDL Concorrenza: risparmi per le assicurazioni

Con il Decreto Legge varato dal governo arrivano novità significative in vari settori cruciali: tra questi le assicurazioni. Gli italiani potranno beneficiare di premi e prezzi vantaggiosi.

 

1)      Obbligo a contrarre

Le imprese di assicurazioni stabiliscono le condizioni e sono tenute ad accettare le proposte che vengono presentate  seguendo le tariffe stabilite.

 

2)       Trasparenza

Gli intermediari delle Rca devono comunicare in modo chiaro le condizioni al cliente prima della stipula del contratto. Contrariamente lo stesso sarebbe nullo. I premi al consumatore devono essere comunicati in via telematica.

3)      Sconti obbligatori

Se sussistono determinate condizioni le società assicurative sono obbligate a praticare degli sconti sul prezzo della polizza. Tra queste ci sono: la disponibilità ad ispezioni, alla presenza di una scatola nera sul veicolo.

 

4)      Identificazione testimoni

In caso di incidenti con danni recati soltanto a cose, i testimoni devono essere comunicati prima della denuncia. Solo questi saranno eventualmente ascoltati da un giudice.

Altre novità sono state decretate per l’assegnazione delle classi di merito, il contrasto alle frodi, procedure di risarcimento.
Le novità sono volte a migliorare le informazioni a disposizione dei clienti oltre che a dar loro la possibilità di essere maggiormente partecipativi per ottenere sconti e agevolazioni in un settore dove i prezzi sono alti.

Calo delle assicurazioni con Solvency II

 

NORME UE

Il Governo italiano ha il dovere di recepire tutte le normative europea, per allineare le proprie azioni a quelle della comunità. Per questo  è stato dato il via libera a Solvency II (Direttiva 2009/138 CE), che contiene disposizioni su assicurazioni vita, rca, danni e riassicurazione. Ora le commissioni parlamentari specifiche dovranno esprimere il loro giudizio.

Le imprese di assicurazione italiane si preparano ad adeguarsi alle nuove regole comunitarie sulla scia dell’aumento sia nel ramo vita che in quello delle assicurazioni auto. Questo cambiamento si aggiunge a quello visibile da alcuni anni nel campo dell’online, dove le stesse aziende hanno creato dei portali per il confronto delle offerte.

MERCATO ASSICURATIVO IN CRESCITA

In Italia, nell’ultimo trimestre del 2014, il prezzo delle assicurazioni auto sono aumentate dello 0,2%, con un prezzo medio di 489 €. Spesso sono i giovani, i nuovi assicurati a dover pagare cifre altissime. Eppure le nuove immatricolazioni auto, in relazione alla netta ripresa del settore, sono i sostanziale aumento.

Cresce anche del 30% il ramo delle assicurazioni vita con una raccolta di 110 miliardi di euro in linea con l’andamento europeo registrato anche nel 2015.

Lo sviluppo del canale online e il reperimento delle normative europee contenute nella Solvency II porterà una rivalutazione delle offerte, migliorie per i premi Rc-auto, concorrenza, sconti per i clienti di lunga data e si spera, un calo dei prezzi per le assicurazioni.

 

Google compara le assicurazioni

 

Lo sbarco di colossi mondiali nel mondo delle assicurazioni potrebbe rappresentare la svolta in termini di costi e tempi. Al via negli Stati Uniti, potrebbe sbarcare presto anche da noi.


RIVOLUZIONI IN VISTA

Periodo positivo per le assicurazioni italiane che dopo anni di perdita ottengono bilanci in positivo dal 2013 ad oggi. La crescita e i maggiori ricavi attirano l’attenzione anche di società esterne al mondo delle polizze che tentano in questi mesi di investire nel settore. La sperimentazione avviata oltre oceano potrebbe rivoluzionare anche il nostro mercato.

Le novità riguardano veri e propri colossi mondiali come Apple, Amazon, Facebook e Google che inducono gli operatori di mercato a prendere le contromisure, se possibile, contro multinazionali strutturate online, con budget infiniti e con database aggiornati sui clienti.
Allo stesso tempo aumenta l’impegno delle banche nel settore delle assicurazioni con una concorrenza che migliora la scelta e accresce la concorrenza.


GOOGLE NEL MONDO DELLE ASSICURAZIONI

Google vorrebbe partire dal mercato degli Stati Uniti per lanciare un sito di comparazione assicurativo online che faccia da piattaforma per diverse compagnie assicurative. I clienti potranno confermare i prezzi, i prodotti e scegliere tra un’ampia gamma di offerte.
Google compare auto insurance services” è un progetto che dovrebbe partire entro il primo semestre 2015 con una portata incredibile: circa 400 aziende messe in relazione, una lavorazione che va avanti da 2 anni e la presenza in 26 Stati americani.
In più Google continua a tessere rapporti con Admiral Group per la sua piattaforma “Comparenow” che è  attivo in 48 Stati.
In Europa lo sbarco di Google è previsto più in là ma bisognerà vedere quanti ostacoli incontrerà nello sbarco sul Vecchio Continente.


ASSICURAZIONI ONLINE

Ciò spingerebbe le compagnie assicurative ad investire prima di tutto in tecnologie e digitale. Successivamente la concorrenza dovrebbe ridurre i prezzi delle polizze sul web dove le spese per le società sono meno rispetto al mondo degli agenti.

L’investimento di questi colossi mondiali, insieme alla digitalizzazione della società, rende l’online un passaggio obbligatorio che precede l’effettiva stipula. La gente si informa online prima di scegliere e le aziende sono costrette a svilupparsi in quel settore.  Lo sviluppo e la concorrenza, tra nuovi e vecchi protagonisti, comporta sicuramente un taglio dei costi e dei tempi.