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Garantire il mutuo per proteggere gli eredi

 

Il componente con maggior reddito all’interno di una famiglia è molto spesso l’intestatario del mutuo. In questo modo risulta elevato il rischio che la solvibilità del capitale dipenda da questa persona.
La banca richiede la sottoscrizione di un polizza che garantisca se stessa dai mancati pagamenti, ma allo stesso tempo propone una soluzione che garantisce i familiari in caso, di perdita lavoro, infortunio o morte dell’intestatario.

Per molte banche, la concessione del mutuo ipotecario si complica se non è affiancata da questa garanzia reciproca tra l’istituto e il cliente.

 

 

QUANTO COPRE LA POLIZZA?

Al momento del sinistro, si riceve un capitale pari all’importo necessario per estinguere il capitale residuo del mutuo. La durata della polizza è infatti la stessa del mutuo e in ogni momento interviene in caso di avvenimenti improvvisi e inaspettati.

Chi sottoscrive una polizza può detrarre fiscalmente il 19% del premio pagato che può essere rateizzato ogni mese, annuale o semestrale.

Chi sta per diventare intestatario di un mutuo, hala necessità di una copertura assicurativa per tutelare  gli eredi, eventuali cointestatari o garanti. I prodotti permettono di proteggere la persona da diverse episodi ed è facoltà del mutuatario quella di scegliere un proprio istituto assicurativo anche esterno alla banca.

Il cliente sceglie la sua nuova assicurazione

 

Cambiare assicurazione conviene ed è più facile rispetto al passato quando il rinnovo era automatico se il contratto non veniva annullato dal cliente.
Adesso le compagnie devono inviare una comunicazione 30 giorni prima della scadenza per proporre a clienti già loro un nuovo preventivo.

Con la maggiore concorrenza che si genera tra le società, lo sviluppo della consulenza online, le tariffe sono diversificate e adattate alle esigenze, così da offrire una scelta vasta e vantaggiosa.

In Italia girano circa 40 milioni di vetture e su 2 milioni di queste è istallata una scatola nera: un dispositivo simile a quello degli aerei che permette al cliente di beneficiare di sconti e alle compagnie di monitorare i clienti evitando frodi.

Il sistema non permette ancora di poter valutare le dinamiche degli incidenti e viene istallata e richiesta per lo più da nuovi patentati con classe di merito alta che così possono beneficiare di sconti.

Questo dispositivo cercherà di monitorare lo stile di guida delle persone al fine di intervenire per evitare sinistri.
Vedremo se queste nuove disposizioni saranno in gradi di ridurre il costo dei premi assicurativi.

Risarcimenti assicurativi sempre più bassi

 

IL DDL CHE NON PIACE

Gli esperti di infortunistica attaccano il governo e il nuovo ddl sulle assicurazioni affermando che il testo continua a proteggere, in maniera ancora più marcata, le compagnie assicurative.
Nello specifico, la nuova legge, ridimensiona ulteriormente i rimborsi ai cittadini per danni fisici dovuti ad incidenti stradali. Piuttosto che la salute dei clienti, il ddl fornisce uno strumento di risparmio per le compagnie di circa il 40% sia per danni lievi che gravi.

Negli ultimi 10 anni il numero di incidenti in Italia si sono dimezzati eppure il costo delle polizze non è sceso proporzionalmente.  I dati Istat, che confermano questa situazione, sembrano invisibili agli occhi dei legislatori che non emanano norme basate sulle statistiche ma ascoltano piuttosto le relazioni delle assicurazioni. I resoconti forniti da società finanziate dalle compagnie, seppur statisticamente corretti, sono comunque redatti per compiacere gli assicuratori.


AGEVOLAZIONI CONTINUE PER LE ASSICURAZIONI

Risulta chiaro come i diversi governi abbiano sempre agevolato le compagnie piuttosto che i cittadini, intervenendo per ridurre i risarcimenti stradali alle persone ma senza costringere le agenzie assicurative a tagliare il costo dei premi. A ciò si aggiungono i costi degli incidentati sostengono per difendersi nelle dovute sedi.

Perciò, se la riforma tende a ridurre le truffe ai danni delle assicurazioni con sistemi digitali innovativi, non interviene nei confronti di chi, pur alla luce del sole, costringe i clienti a pagare molto senza essere garantiti abbastanza.