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Mutui e polizze: regole sotto controllo

Con la nuova Direttiva Europea diventa più difficile per le banche proporre un pacchetto completo di mutuo in abbinamento alla polizza dove l’uno esclude l’altro. Le banche usano spesso questo collegamento per imporre le proprie garanzie sul mutuo riducendo la libertà di scelta del cliente. Nel momento di mancata sottoscrizione della polizza accade che le condizioni cambino in negativo per il mutuatario.

Le posizioni di dominio esercitate da banche ed assicurazioni sembra conoscere un limite con l’attuazione delle regole comunitarie in Italia. Aumenterà così la libertà di mercato attraverso la quale il consumatore può scegliere prodotti migliori e anche esterni alla banca che eroga il finanziamento.

 

Sullo stesso tema si sono allineati l’Ivass e la Banca d’Italia con interventi in tema di trasparenza e semplicità nei rapporti con i clienti. Le due authority, in una lettera inviata agli istituti, spingono all’assunzione di correttezza dopo anni di carenza nell’offerta al pubblico.

Alcuni temi critici sono il pagamento della polizza anche essa sotto forma di finanziamento inserito nella rata di mutuo oppure alcuni punti oscuri sull’effettivo intervento delle assicurazioni nei momenti di gravi accadimenti al mutuatario.
L’elenco preciso delle authority, sia delle polizze in corso che delle future, dovrà creare un mercato più limpido in termini di costi e informazioni.

Assicurazioni vita e detrazioni

Nel primo trimestre 2015, la raccolta proveniente dalle assicurazioni vita è arrivata a 28,6 miliardi con una percentuale di crescita del 25,6%

L’87% sono state vendute tramite poste, istituti bancari e società finanziarie sia italiane che straniere. Le donne sono la categoria più attenta per la previdenza e le assicurazioni sulla vita. Riguarda per lo più le mamme ma anche le giovani si dimostrano più sensibili dei loro coetanei.
Molte di loro cercano le soluzioni ideale tramite il web.


DETRAZIONI

Anche nel 730 online del 2015 è possibile detrarre il premio della polizza vita per una percentuale del 19%.
Possono essere incluse nelle detrazioni le polizze su infortuni e vita, rischio di morte, invalidità permanente e impossibilità a svolgere le azioni quotidiane. Non rientrano invece i fondi pensione e i piani integrativi.

 

 

Per ottenere le detrazioni si devono allegare al 730 le quietanze e le ricevute di pagamento dei premi relativi al 2014. La compilazione del 730 per le detrazioni è incluso nel riquadro E.

Risarcimenti assicurativi sempre più bassi

 

IL DDL CHE NON PIACE

Gli esperti di infortunistica attaccano il governo e il nuovo ddl sulle assicurazioni affermando che il testo continua a proteggere, in maniera ancora più marcata, le compagnie assicurative.
Nello specifico, la nuova legge, ridimensiona ulteriormente i rimborsi ai cittadini per danni fisici dovuti ad incidenti stradali. Piuttosto che la salute dei clienti, il ddl fornisce uno strumento di risparmio per le compagnie di circa il 40% sia per danni lievi che gravi.

Negli ultimi 10 anni il numero di incidenti in Italia si sono dimezzati eppure il costo delle polizze non è sceso proporzionalmente.  I dati Istat, che confermano questa situazione, sembrano invisibili agli occhi dei legislatori che non emanano norme basate sulle statistiche ma ascoltano piuttosto le relazioni delle assicurazioni. I resoconti forniti da società finanziate dalle compagnie, seppur statisticamente corretti, sono comunque redatti per compiacere gli assicuratori.


AGEVOLAZIONI CONTINUE PER LE ASSICURAZIONI

Risulta chiaro come i diversi governi abbiano sempre agevolato le compagnie piuttosto che i cittadini, intervenendo per ridurre i risarcimenti stradali alle persone ma senza costringere le agenzie assicurative a tagliare il costo dei premi. A ciò si aggiungono i costi degli incidentati sostengono per difendersi nelle dovute sedi.

Perciò, se la riforma tende a ridurre le truffe ai danni delle assicurazioni con sistemi digitali innovativi, non interviene nei confronti di chi, pur alla luce del sole, costringe i clienti a pagare molto senza essere garantiti abbastanza.

Assicurarsi online per risparmiare

Gli italiani che devono stipulare un’assicurazione si rivolgono principalmente al canale online per la comparazione dei prezzi e delle offerte. Dal 2008 a oggi le ricerche sul web sono aumentate del 128 %.

Sempre più persone diventano abili nel mondo degli acquisti online. Il fatturato dell’e-commerce sul territorio nazionale italiano è in crescita esponenziale. Nell’ultimo periodo, anche alcuni servizi come le assicurazioni, polizze e mutui, vengono cercati sul web.
Gli utenti appartengono a fasce d’età diverse  in quanto il digital divide si sta riducendo.

 

.Su Google le parole chiave più cercate del settore sono quelle riguardanti le RC auto con l’obiettivo di:

-          confronto immediato fra prezzi di compagnie diverse

-          comodità di ricercare da casa

-          personalizzazione delle offerte

-          gestione delle polizze dal web

-          risparmio

-          accesso da dispositivi mobili

Così come sono cambiate le modalità di comunicazione delle persone, così è variato l’approccio degli utenti ai prodotti e servizi presenti online. La possibilità di essere connessi sempre e ovunque con il proprio smartphone aumenta le opportunità di ricerca e acquisto.

Anche le società si sono così abituate ed adeguate al cambiamento tanto che la loro presenza online è imprescindibile: i portali sono diventate nuove leve strategichee di business. I consumatori sperano che ciò accresca la concorrenza riducendo i prezzi.

 

Carrozzerie convenzionate per le assicurazioni

La riparazione dei veicoli incidentati potrebbe diventare esclusiva di alcuni carrozzieri convenzionati. Lo ha proposto la Confartigianato per ovviare agli imbrogli, agli incidenti creati a tavolino e ai costi sempre più elevati delle polizze. Le nostre assicurazioni sono infatti le più alte con un + 14% rispetto alla media europea. Inoltre le tariffe cambiano da regione a regione con prezzi anche doppi da Sud a Nord.

PREZZI PIU’ BASSI PER RIDURRE GLI ILLECITI

La proposta è stata recepita con attenzione dalle assicurazioni che in cambio di prezzi più bassi avrebbero come tornaconto un maggior controllo delle perizie e la notevole diminuzione degli illeciti. Il risparmio può essere verificato tramite i sistemi online di comparazione delle proposte.

Il mondo delle assicurazioni auto in Italia è una realtà complicata, soggetta a truffe e a mancati pagamenti.  Solo nel 2014 sono state riscontrate dalla Polizia stradale circa 60.000 infrazioni: dal mancato pagamento dell’assicurazione, alla falsificazione, alle truffe accordate con carrozzieri e periti.


Viaggiare senza assicurazione comporta il sequestro del mezzo e una multa che va da 848 € a 3.393 € compresa, in alcuni casi, la revoca della patente per un anno.

Ora spetta al governo decidere se trasformare la proposta della Confartigianato in legge: il legame tra assicurazioni e carrozzieri convenzionati aumenterebbe il controllo delle parti. Le garanzie per le assicurazioni sarebbero tali da far risparmiare sulle polizze.
Resta indubbio che al di là del costo rimane essenziale il senso civico delle persone nell’assicurare i propri mezzi, per garantire se stessi e gli altri.