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Garantire il mutuo per proteggere gli eredi

 

Il componente con maggior reddito all’interno di una famiglia è molto spesso l’intestatario del mutuo. In questo modo risulta elevato il rischio che la solvibilità del capitale dipenda da questa persona.
La banca richiede la sottoscrizione di un polizza che garantisca se stessa dai mancati pagamenti, ma allo stesso tempo propone una soluzione che garantisce i familiari in caso, di perdita lavoro, infortunio o morte dell’intestatario.

Per molte banche, la concessione del mutuo ipotecario si complica se non è affiancata da questa garanzia reciproca tra l’istituto e il cliente.

 

 

QUANTO COPRE LA POLIZZA?

Al momento del sinistro, si riceve un capitale pari all’importo necessario per estinguere il capitale residuo del mutuo. La durata della polizza è infatti la stessa del mutuo e in ogni momento interviene in caso di avvenimenti improvvisi e inaspettati.

Chi sottoscrive una polizza può detrarre fiscalmente il 19% del premio pagato che può essere rateizzato ogni mese, annuale o semestrale.

Chi sta per diventare intestatario di un mutuo, hala necessità di una copertura assicurativa per tutelare  gli eredi, eventuali cointestatari o garanti. I prodotti permettono di proteggere la persona da diverse episodi ed è facoltà del mutuatario quella di scegliere un proprio istituto assicurativo anche esterno alla banca.

La cultura assicurativa in Italia

L’Italia presenta una tendenza alla sottoassicurazione in molte aree sociali. Questo avviene per la presenza costante del settore pubblico nei problemi della nostra quotidianità. Questa sicurezza tramandata da generazioni, rischia di venir meno in una società più fluida, dove è necessario impostare delle garanzie proprie dai piccoli ai grandi avvenimenti della vita. Molte spese che non sono sostenute dai cittadini, ricadono paradossalmente sulla totalità della popolazione: perciò una cultura orientata alla tutela della persone e dei beni è fondamentale per la stabilità del sistema Paese.


Evidente è la situazione degli immobili: molti italiani investono nelle compravendite ma soltanto una percentuale di essi tutela il patrimonio con delle polizze legate alla casa. Esempio lampante sono i disastri ambientali che colpiscono immobili senza garanzie sui quali deve intervenire lo Stato e a causa dei quali i cittadini perdono tutti i soldi investiti.

Molte compagnie si stanno attrezzando per potenziare il settore delle assicurazioni sugli immobili: il comparto danni si amplia verso la proposta di soluzioni tutelative per i possessori di case tramite broker specializzati, assistenza in fase di richiesta di mutuo e una maggiore diffusione del concetto stesso.

Le polizze sulla casa sono il primo passo per una consapevolezza maggiore delle tutele danni, che potrà prevedere stesse procedure per il settore salute e finanziari di vario genere.

Assicurazioni sul mutuo: polizza multirischi

In fase di raccolta documenti, molte banche cercano di spingere i clienti a sottoscrivere alcune polizze abbinate al mutuo. Proposta del tutto legittima se non vengono imposte in maniera imprescindibile così come è assolutamente libero il cliente di cercare altrove assicurazioni migliori.

La polizza più diffusa e importante è la cosiddetta multirischi che include un pacchetto di garanzie su vita, lavoro, infortunio prevedendo il rimborso delle rate alla banca per un periodo stabilito da contratto.

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Il costo di questo prodotto varia sulla base della durata della copertura, dell’importo del mutuo e dell’età del richiedente. In molti casi la banca, in cambio della sottoscrizione della polizza, applica degli sconti sul Taeg, cioè il tasso di interesse complessivo applicato al mutuo. In questo modo l’istituto garantisce se stesso e fa risparmiare il cliente.

L’Ivass e la Banca d’Italia, proprio negli ultimi mesi, hanno stretto i controlli sull’applicazione di questi prodotti facoltativi alle richieste di  mutuo.

Tutte le polizze sono in qualche modo personalizzabili soprattutto in base al lavoro, se autonomo o dipendente.
In ogni caso le polizze sul mutuo sono assicurazioni che in casi particolari garantiscono il cliente da episodi non gestibile in fase di stipula.

Garanzie sulle polizze

Con il nuovo Ddl concorrenza aumentano le regole e la trasparenza sulle assicurazioni relative ai mutui. Le banche, gli istituti e i mediatori vengono spesso accusati di utilizzare le assicurazioni sui finanziamenti per imporre alcune condizioni al cliente.

Con la nuova direttiva le informazioni a disposizioni del cliente aumentano insieme alla libertà di scelta anche esterna alla banca. Inoltre, nei primi 60 giorni dalla stipula c’è la possibilità di recedere senza spese il contratto.

Ivass e Banca d’Italia vogliono dare al consumatore la maggiore autonomia di scelta in termini di prodotti, costi e canali. L’intenzione è quella di evitare pressioni eccessive con polizze spesso non necessarie ma costose, che vengono abbinate ai mutui acquisto.

I controlli sulla trasparenza permetteranno di avere un quadro lineare sulle condizioni, sui vincoli e sui parametri che spesso vengono celati dietro testi difficili da comprendere.

Le agenzie sono obbligate a rivedere le proprie politiche di vendita: allo stesso modo anche iche operano nel mercato dovranno ricevere una formazioni più adatta ai cambiamenti normativi.

Più trasparenza sulle polizze nel Ddl concorrenza

Il Ddl Concorrenza determina una maggiore tutela per i consumatori per quanto riguarda le polizze collegate ai prestiti e ai mutui. Le banche, le società intermediarie e i consulenti  sono accusati di influenzare sul costo del finanziamento tramite la proposta di polizze svantaggiose.

Da adesso il cliente deve innanzitutto ricevere diverse proposte, non necessariamente scelte dalla banca erogante oppure può scegliere in autonomia un prodotto che gli interessa presso una società di fiducia, anche online. La sottoscrizione dell’assicurazione sui mutui può essere disdetta entro 60 giorni senza costi e con la restituzione dei premi. Gli intermediari devono anche comunicare al cliente la percentuale che incassano dalla vendita della polizza.

Dall’ufficialità del Ddl, le società assicurative hanno 90 giorni per adeguare le proprie procedure a queste novità: l’obiettivo è soprattutto quello di modificare le percentuali tra quanto spetta alla banca e quanto effettivamente va a costituire il premio vero e proprio.
La Banca d’Italia e l’Ivass vogliono fare in modo che le polizze collegate ai mutui “rispondano alle reali esigenze di copertura dei rischi della clientela e che la loro distribuzione sia improntata a canoni di correttezza sostanziale”. Gli stessi istituti provvederanno ai dovuti controlli in una successiva fase.

Polizze vita in aumento

Appare in parte paradossale ma negli ultimi anni gli italiani stanno riscoprendo le assicurazioni sulla vita mentre a volte ritardano i pagamenti delle assicurazioni auto. Un volume di affari di 110 miliardi di euro, il più alto di sempre, per garantire ai familiari un compenso in caso di morte o invalidità permanente.

Il presidente dell’IVASS Salvatore Rossi ha evidenziato alcuni aspetti rilevanti del settore:

-          Riduzione delle rca dell’8% con l’intenzione di un allineamento ai prezzi europei entro il 2020

-          Mobilità dei clienti che grazie al cambio di aziende riescono a risparmiare il 20%

-          Introiti delle compagnie che registrano + 20% per un totale di 150 milioni nel 2014

-          Le frodi incidono ancora molto sul prezzo dei premi

Il presidente si dichiara soddisfatto del Ddl concorrenza che tende a ridurre le infrazioni e le truffe, ridurre i prezzi e aumentare la competitività.

Le polizze infortuni o vita sono detraibili dal 730 (riquadro E) per il 19% per un massimo di 530 Euro.

Assicurare cose e persone


AUMENTO DELLA RICHIESTA

Le statistiche di inizio 2015 riguardanti le polizze vita sono assolutamente positive considerate le scelte degli italiani in questo settore. La raccolta dei premi delle agenzie italiane si aggira intorno ai 32 miliardi di euro con una crescita del 24% rispetto al 2014.

Si prospetta perciò in prospettiva un’ annata positiva visto che i consumatori non rinunciano ad assicurarsi: un aumento dovuto anche all’implementazione delle tecnologie in questo settore. Molti italiani scelgono dal web e confrontano le varie proposte.

 

ETICA DELLE POLIZZE

Le polizze possono riguardare sia il caso di morte che di invalidità: le condizioni e la durata sono a discrezione del cliente sulla base delle valutazioni personali e familiari. Allo stesso modo si sceglie di sottoscriverla per se stessi o per i propri figli.
Un vantaggio è che la somma dovuta in successione non è soggetta a tasse.

Anche le case, tramite la richiesta di mutuo, prevede sempre una polizza incendio o multirischi.

Ovviamente, in ogni caso, l’assicurazione implica un comportamento corretto. Ad esempio le compagnie non pagano in caso di guida in stato di ebbrezza o di morte per reato.

Dai dati emerge quindi che le condizioni sociali, spesso imprevedibili, spingono le persone ad assicurare gli affetti e i beni per non compromettere il futuro della famiglia.

Assicurazioni multirischi sulla casa

 

Gli italiani hanno da sempre grande considerazione per le proprie abitazioni eppure questa attenzione rimane soltanto affettiva. Infatti soltanto uno su quattro assicura il proprio immobile contro rischi o calamità.

Sul mercato attuale le polizze multirischi offrono tante tipologie di protezione ma i consumatori non ne sono a conoscenza: incendio, furto, guasti idrici o elettrici, spese legali per cause con i vicini. Soltanto nel caso di accensione di un nuovo mutuo queste garanzie vengono richieste al cliente.

 

Proprio perché i motivi per assicurarsi sono molteplici, le polizze sulla casa possono essere modellate sulle esigenze dei clienti. Innanzitutto si può scegliere la percentuale di copertura, e quindi di rimborso, che si vuole garantire. Al contrario si può stabilire una cifra fissa indipendente dal danno. Per il furto, l’intestatario dell’assicurazione può decidere cosa proteggere tra i beni che possiede in casa, di solito gioielli e quadri.

Pertanto è necessario stabilire le proprie priorità prima di decidere il prodotto da sottoscrivere e successivamente si può stabilire il tipo di assicurazione in base alle proprie esigenze. Per farlo ci si può rivolgere ad esperti del settore oppure gestire la scelta tramite il canale online. Nel 2014 gli acquisti da e-commerce sono aumentati e testimoniano la maggiore dimestichezza e degli italiani per il web.