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La vita è un pubblico concerto di violino nel quale voi dovete imparare a suonare lo strumento man mano che suonate…(Edward Morgan Forster)

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Prepararsi alle assicurazioni digitali

Abbiamo visto come dal 1 Luglio 2015 inizierà a sparire il tagliando cartaceo delle assicurazioni che verrà sostituito da un sistema digitale di rilevazione che farà riferimento alla targa del veicolo. Ciò agevolerà i controlli sui mezzi e combatterà le truffe attuate da molti automobilisti. Inoltre genererà un risparmio per tutto il sistema.

A ciò si aggiunge la possibilità di usufruire di sconti se per esempio si istalla sul proprio mezzo una scatola nera che rileva le modalità di guida.

L’altra novità, che sta facendo nascere polemiche, riguarda la lista delle carrozzerie convenzionate con le assicurazioni alle quali bisognerà rivolgersi per riparare il veicolo incidentato. Anche questa soluzione rientra nelle norme volte ad evitare raggiri: spesso il carrozziere e il proprietario del veicolo “gonfiano” il costo dell’intervento al fine di sistemare l’auto molto più del necessario.

Altre volte vengono create situazioni assicurative a tavolino per far pagare l’intervento alle compagnie assicuratrici.
Con la redazione delle carrozzerie convenzionate i controlli saranno più stringenti ma allo stesso tempo si limita la libertà di scelta dei cittadini.

Quello che il cittadino può fare in questi ultimi mesi precedenti ai cambiamenti è di informarsi presso la propria compagnia sui costi che dovrà sostenere dopo la digitalizzazione del sistema. Il cliente potrà poi richiedere i dati di accesso alla propria area riservata per monitorare la propria situazione, cambiarla o migliorarla. Il monitoraggio del mondo online è sicuramente una valida soluzione di risparmio e confronto.

Nasceranno infatti alcuni strumenti digitali, come applicazioni o social network appositi, tramite i quali il cliente potrà interagire con le compagnie assicurative e scegliere, soprattutto per le nuove assicurazioni, l’offerta migliore.

Assicurazioni multirischi sulla casa

 

Gli italiani hanno da sempre grande considerazione per le proprie abitazioni eppure questa attenzione rimane soltanto affettiva. Infatti soltanto uno su quattro assicura il proprio immobile contro rischi o calamità.

Sul mercato attuale le polizze multirischi offrono tante tipologie di protezione ma i consumatori non ne sono a conoscenza: incendio, furto, guasti idrici o elettrici, spese legali per cause con i vicini. Soltanto nel caso di accensione di un nuovo mutuo queste garanzie vengono richieste al cliente.

 

Proprio perché i motivi per assicurarsi sono molteplici, le polizze sulla casa possono essere modellate sulle esigenze dei clienti. Innanzitutto si può scegliere la percentuale di copertura, e quindi di rimborso, che si vuole garantire. Al contrario si può stabilire una cifra fissa indipendente dal danno. Per il furto, l’intestatario dell’assicurazione può decidere cosa proteggere tra i beni che possiede in casa, di solito gioielli e quadri.

Pertanto è necessario stabilire le proprie priorità prima di decidere il prodotto da sottoscrivere e successivamente si può stabilire il tipo di assicurazione in base alle proprie esigenze. Per farlo ci si può rivolgere ad esperti del settore oppure gestire la scelta tramite il canale online. Nel 2014 gli acquisti da e-commerce sono aumentati e testimoniano la maggiore dimestichezza e degli italiani per il web.

Il cliente sceglie la sua nuova assicurazione

 

Cambiare assicurazione conviene ed è più facile rispetto al passato quando il rinnovo era automatico se il contratto non veniva annullato dal cliente.
Adesso le compagnie devono inviare una comunicazione 30 giorni prima della scadenza per proporre a clienti già loro un nuovo preventivo.

Con la maggiore concorrenza che si genera tra le società, lo sviluppo della consulenza online, le tariffe sono diversificate e adattate alle esigenze, così da offrire una scelta vasta e vantaggiosa.

In Italia girano circa 40 milioni di vetture e su 2 milioni di queste è istallata una scatola nera: un dispositivo simile a quello degli aerei che permette al cliente di beneficiare di sconti e alle compagnie di monitorare i clienti evitando frodi.

Il sistema non permette ancora di poter valutare le dinamiche degli incidenti e viene istallata e richiesta per lo più da nuovi patentati con classe di merito alta che così possono beneficiare di sconti.

Questo dispositivo cercherà di monitorare lo stile di guida delle persone al fine di intervenire per evitare sinistri.
Vedremo se queste nuove disposizioni saranno in gradi di ridurre il costo dei premi assicurativi.

Risarcimenti assicurativi sempre più bassi

 

IL DDL CHE NON PIACE

Gli esperti di infortunistica attaccano il governo e il nuovo ddl sulle assicurazioni affermando che il testo continua a proteggere, in maniera ancora più marcata, le compagnie assicurative.
Nello specifico, la nuova legge, ridimensiona ulteriormente i rimborsi ai cittadini per danni fisici dovuti ad incidenti stradali. Piuttosto che la salute dei clienti, il ddl fornisce uno strumento di risparmio per le compagnie di circa il 40% sia per danni lievi che gravi.

Negli ultimi 10 anni il numero di incidenti in Italia si sono dimezzati eppure il costo delle polizze non è sceso proporzionalmente.  I dati Istat, che confermano questa situazione, sembrano invisibili agli occhi dei legislatori che non emanano norme basate sulle statistiche ma ascoltano piuttosto le relazioni delle assicurazioni. I resoconti forniti da società finanziate dalle compagnie, seppur statisticamente corretti, sono comunque redatti per compiacere gli assicuratori.


AGEVOLAZIONI CONTINUE PER LE ASSICURAZIONI

Risulta chiaro come i diversi governi abbiano sempre agevolato le compagnie piuttosto che i cittadini, intervenendo per ridurre i risarcimenti stradali alle persone ma senza costringere le agenzie assicurative a tagliare il costo dei premi. A ciò si aggiungono i costi degli incidentati sostengono per difendersi nelle dovute sedi.

Perciò, se la riforma tende a ridurre le truffe ai danni delle assicurazioni con sistemi digitali innovativi, non interviene nei confronti di chi, pur alla luce del sole, costringe i clienti a pagare molto senza essere garantiti abbastanza.

La tecnologia contro gli illeciti

Le assicurazioni auto sono uno dei settori dove è più frequente la truffa e la contraffazione. Molti italiani sembrano quasi abituati a non pagare le polizze sicuri di non essere scoperti. Per questo, nell’ultima legge di stabilità, sono state incluse norme che spingono verso la digitalizzazione del sistema rendendo più difficile, a volte impossibile, imbrogliare le società assicuratrici.

La prima novità riguarda il passaggio dal tagliando cartaceo a quello digitale con l’assegnazione di un codice a barre ad ogni veicolo: questo può essere letto all’istante sia dalle forze dell’ordine che effettuano i controlli e sarà decodificato anche da telecamere, autovelox e tutor.

Le compagnie assicuratrici sono solite avvertire i propri clienti alcune settimane prima della scadenza dell’assicurazione per sollecitare il rinnovo. Con il nuovo regolamento, a ciò si aggiunge una database tramite il quale gli intestatari possono controllare lo stato e i tempi delle loro assicurazioni auto.

Novità anche per le auto d’epoca per le quali si pagherà il bollo se l’età della stessa è compresa tra i 20 e 30 anni.  Oltre questo limite sarà gratuito come avveniva finora. In questo modo il mantenimento di queste vetture d’epoca diventa esclusiva di chi può permettersi di spendere questi soldi, soprattutto per il paradosso che spesso il bollo costa di più del valore del veicolo.

Sconti in vista per chi accetta di istallare una scatola nera sull’auto, chi è disposto ad ispezioni e chi ha destrezza nella ricerca della migliore offerta online.

Le assicurazioni auto diventano digitali

Rivoluzione in arrivo per il mondo delle assicurazioni auto: via la carta e spazio al digitale in un’ottica di innovazione, risparmio e lotta alle frodi. Da Aprile non sarà più necessario esporre il tagliando sul parabrezza.

Il passaggio al digitale sarà a disposizione degli assicurati 30 giorni prima della fine del contratto.

Per dare tempo alle compagnie assicurative di adeguarsi al cambiamento e dare modo agli assicurati di comprendere il nuovo sistema telematico, è stata stabilita come data ultima di trasferimento il 31 Ottobre 2015.

La rivoluzione in atto porterà risparmi sia per le agenzie assicurative che per i clienti: meno carta stampata, riduzione dei costi di spedizione, archiviazione più semplice. Ma soprattutto, togliendo dalla circolazione l’attestato di rischio cartaceo, sarà molto più complicato frodare le assicurazioni.

Il sistema, chiamato Targa System, riconoscerà l’identità del veicolo dalla targa mettendo in relazione i dati posseduti dalle forze dell’ordine, Agenzia delle Entrate, ministeri ma anche autovelox, tutor e telecamere delle zone Ztl.

Ulteriori sconti arriveranno anche se il cliente permetterà l’istallazione di una scatola nera sul veicolo oppure se sceglierà di riparare l’auto in una carrozzeria convenzionata. Un risparmio si può ottenere anche installando l’ “alcol stop”, un dispositivo che impedisce all’auto di partire se rileva uno stato di ebbrezza.

Innovazione e digitale per un sistema assicurativo più rapido e conveniente.

Le offerte che nascondono costi elevati

L’IVASS sta monitorando costantemente le offerte delle assicurazioni che includono il primo anno gratuito per gli acquisti di nuove auto. È una modalità molto diffusa negli ultimi anni ma nasconde delle informazioni poco chiare annullando altri vantaggi per il consumatore.

Su tutti rende incompatibile il Decreto Bersani per l’inserimento nella stessa classe di merito di un familiare: dopo l’anno gratuito l’assicurazione entrerà in prima fascia e il costo dei preventivi sarà elevatissimo. Il secondo aspetto riguarda la cosiddetta “formula a franchigia”: una persona assicurata da anni tramite le modalità del bonus-malus perde la propria storia assicurativa e dopo l’anno gratuita si ritroverebbe inserito in classe di ingresso 14 come un neo patentato.

 

 

È facile intuire come un’offerta mascherata di risparmio sia in realtà un boomerang per i consumatori che risparmiano nel primo anno ma recuperano abbondantemente i costi nei successivi. La perdita della storia bonus-malus di un cliente che non ha avuto sinistri riduce i premi e aumenta i costi.
Allo stesso modo, un neo patentato che acquisti un auto usufruendo della polizza gratuita, sarà costretto dopo un anno a entrare in prima fascia. L’aspetto negativo di questa promozione è principalmente la mancanza di informazioni per il clienti.

L’IVASS non condanna l’operazione commerciale delle assicurazioni ma chiede la trasparenza che finora non c’è stata su queste offerte. Queste scelte spingono molti consumatori ad aggirare gli ostacoli truffando le stesse società assicurative e mettendo a rischio sé stessi e gli altri.
Proprio in questi giorni a Brindisi sono partiti arresti nei confronti di una vera e propria organizzazione criminale che creava ad hoc delle situazioni particolari per ricevere contributi: dai finti invalidi alla falsificazione delle Rca.

Assicurarsi online per risparmiare

Gli italiani che devono stipulare un’assicurazione si rivolgono principalmente al canale online per la comparazione dei prezzi e delle offerte. Dal 2008 a oggi le ricerche sul web sono aumentate del 128 %.

Sempre più persone diventano abili nel mondo degli acquisti online. Il fatturato dell’e-commerce sul territorio nazionale italiano è in crescita esponenziale. Nell’ultimo periodo, anche alcuni servizi come le assicurazioni, polizze e mutui, vengono cercati sul web.
Gli utenti appartengono a fasce d’età diverse  in quanto il digital divide si sta riducendo.

 

.Su Google le parole chiave più cercate del settore sono quelle riguardanti le RC auto con l’obiettivo di:

-          confronto immediato fra prezzi di compagnie diverse

-          comodità di ricercare da casa

-          personalizzazione delle offerte

-          gestione delle polizze dal web

-          risparmio

-          accesso da dispositivi mobili

Così come sono cambiate le modalità di comunicazione delle persone, così è variato l’approccio degli utenti ai prodotti e servizi presenti online. La possibilità di essere connessi sempre e ovunque con il proprio smartphone aumenta le opportunità di ricerca e acquisto.

Anche le società si sono così abituate ed adeguate al cambiamento tanto che la loro presenza online è imprescindibile: i portali sono diventate nuove leve strategichee di business. I consumatori sperano che ciò accresca la concorrenza riducendo i prezzi.

 

DDL Concorrenza: risparmi per le assicurazioni

Con il Decreto Legge varato dal governo arrivano novità significative in vari settori cruciali: tra questi le assicurazioni. Gli italiani potranno beneficiare di premi e prezzi vantaggiosi.

 

1)      Obbligo a contrarre

Le imprese di assicurazioni stabiliscono le condizioni e sono tenute ad accettare le proposte che vengono presentate  seguendo le tariffe stabilite.

 

2)       Trasparenza

Gli intermediari delle Rca devono comunicare in modo chiaro le condizioni al cliente prima della stipula del contratto. Contrariamente lo stesso sarebbe nullo. I premi al consumatore devono essere comunicati in via telematica.

3)      Sconti obbligatori

Se sussistono determinate condizioni le società assicurative sono obbligate a praticare degli sconti sul prezzo della polizza. Tra queste ci sono: la disponibilità ad ispezioni, alla presenza di una scatola nera sul veicolo.

 

4)      Identificazione testimoni

In caso di incidenti con danni recati soltanto a cose, i testimoni devono essere comunicati prima della denuncia. Solo questi saranno eventualmente ascoltati da un giudice.

Altre novità sono state decretate per l’assegnazione delle classi di merito, il contrasto alle frodi, procedure di risarcimento.
Le novità sono volte a migliorare le informazioni a disposizione dei clienti oltre che a dar loro la possibilità di essere maggiormente partecipativi per ottenere sconti e agevolazioni in un settore dove i prezzi sono alti.

Calo delle assicurazioni con Solvency II

 

NORME UE

Il Governo italiano ha il dovere di recepire tutte le normative europea, per allineare le proprie azioni a quelle della comunità. Per questo  è stato dato il via libera a Solvency II (Direttiva 2009/138 CE), che contiene disposizioni su assicurazioni vita, rca, danni e riassicurazione. Ora le commissioni parlamentari specifiche dovranno esprimere il loro giudizio.

Le imprese di assicurazione italiane si preparano ad adeguarsi alle nuove regole comunitarie sulla scia dell’aumento sia nel ramo vita che in quello delle assicurazioni auto. Questo cambiamento si aggiunge a quello visibile da alcuni anni nel campo dell’online, dove le stesse aziende hanno creato dei portali per il confronto delle offerte.

MERCATO ASSICURATIVO IN CRESCITA

In Italia, nell’ultimo trimestre del 2014, il prezzo delle assicurazioni auto sono aumentate dello 0,2%, con un prezzo medio di 489 €. Spesso sono i giovani, i nuovi assicurati a dover pagare cifre altissime. Eppure le nuove immatricolazioni auto, in relazione alla netta ripresa del settore, sono i sostanziale aumento.

Cresce anche del 30% il ramo delle assicurazioni vita con una raccolta di 110 miliardi di euro in linea con l’andamento europeo registrato anche nel 2015.

Lo sviluppo del canale online e il reperimento delle normative europee contenute nella Solvency II porterà una rivalutazione delle offerte, migliorie per i premi Rc-auto, concorrenza, sconti per i clienti di lunga data e si spera, un calo dei prezzi per le assicurazioni.