Autore archivio: MutuiSi

La soluzione Unicredit per le polizze di mutuo

COMPARAZIONE DELLE OFFERTE

Le banche non possono più obbligare i clienti a sottoscrivere un polizza vita o danni. Il cliente ha la possibilità di chiedere preventivi al di fuori dell’istituto per confrontare i prezzi.

La comparazione delle offerte è disponibile sul sito dell’Ivass in una sezione specifica relativa alle polizze abbinate ai mutui. Le più richieste sono quelle vita e perdita impiego: rappresentano spesso un compromesso per ottenere il mutuo ma se rispettano i prezzi di mercato sono indubbiamente una garanzia sull’investimento.

L’importo del premio è calcolato sulla cifra richiesta per il mutuo e dura per tutto il periodo del finanziamento. La tipologia della polizza è definita sulla base delle garanzie reddituali e personali del mutuatario.

 

POLIZZA UNICREDIT

Creditor Protection Insurance Mutui è il pacchetto assicurativo di Unicredit da abbinare al tuo mutuo per garantire sia gli intestatari che i familiari da imprevisti.

Si può sottoscrivere sia su un mutuo già in essere che su un nuovo finanziamento definendo un premio unico anticipato oppure rate mensili.

Il prodotto Unicredit offre:

-       Liquidazione di capitale pari all’importo residuo di mutuo in caso di: decesso, invalidità totale permanente da infortunio o malattia superiore al 60%

-       Liquidazione delle rate di mutuo in scadenza in caso di: malattia grave, da infortunio o malattia

 

Scopri le migliori offerte di mutuiSi e calcola il preventivo>> CLICCA QUI

Garantire il mutuo per proteggere gli eredi

 

Il componente con maggior reddito all’interno di una famiglia è molto spesso l’intestatario del mutuo. In questo modo risulta elevato il rischio che la solvibilità del capitale dipenda da questa persona.
La banca richiede la sottoscrizione di un polizza che garantisca se stessa dai mancati pagamenti, ma allo stesso tempo propone una soluzione che garantisce i familiari in caso, di perdita lavoro, infortunio o morte dell’intestatario.

Per molte banche, la concessione del mutuo ipotecario si complica se non è affiancata da questa garanzia reciproca tra l’istituto e il cliente.

 

 

QUANTO COPRE LA POLIZZA?

Al momento del sinistro, si riceve un capitale pari all’importo necessario per estinguere il capitale residuo del mutuo. La durata della polizza è infatti la stessa del mutuo e in ogni momento interviene in caso di avvenimenti improvvisi e inaspettati.

Chi sottoscrive una polizza può detrarre fiscalmente il 19% del premio pagato che può essere rateizzato ogni mese, annuale o semestrale.

Chi sta per diventare intestatario di un mutuo, hala necessità di una copertura assicurativa per tutelare  gli eredi, eventuali cointestatari o garanti. I prodotti permettono di proteggere la persona da diverse episodi ed è facoltà del mutuatario quella di scegliere un proprio istituto assicurativo anche esterno alla banca.

Mutui e polizze: regole sotto controllo

Con la nuova Direttiva Europea diventa più difficile per le banche proporre un pacchetto completo di mutuo in abbinamento alla polizza dove l’uno esclude l’altro. Le banche usano spesso questo collegamento per imporre le proprie garanzie sul mutuo riducendo la libertà di scelta del cliente. Nel momento di mancata sottoscrizione della polizza accade che le condizioni cambino in negativo per il mutuatario.

Le posizioni di dominio esercitate da banche ed assicurazioni sembra conoscere un limite con l’attuazione delle regole comunitarie in Italia. Aumenterà così la libertà di mercato attraverso la quale il consumatore può scegliere prodotti migliori e anche esterni alla banca che eroga il finanziamento.

 

Sullo stesso tema si sono allineati l’Ivass e la Banca d’Italia con interventi in tema di trasparenza e semplicità nei rapporti con i clienti. Le due authority, in una lettera inviata agli istituti, spingono all’assunzione di correttezza dopo anni di carenza nell’offerta al pubblico.

Alcuni temi critici sono il pagamento della polizza anche essa sotto forma di finanziamento inserito nella rata di mutuo oppure alcuni punti oscuri sull’effettivo intervento delle assicurazioni nei momenti di gravi accadimenti al mutuatario.
L’elenco preciso delle authority, sia delle polizze in corso che delle future, dovrà creare un mercato più limpido in termini di costi e informazioni.

Direttiva UE sulle assicurazioni

Nuove regole e garanzie vengono fornite ai consumatori dalle direttive europee di inizio 2016. Una qualità maggiore dei prodotti immessi nel mercato con un miglioramento della trasparenza e delle informazioni pre contrattuali.

Fanno parte della Idd (che sostituisce la Imd) nuove regole per i prodotti assicurativi, vendita diretta e siti di comparazione. Si definiscono meglio i requisiti degli agenti e delle società assicurative nonché misure più dure sui conflitti di interesse che danneggiano i clienti. La maggiore attenzione ai dettagli definirà un mercato più attento alle esigenze dei consumatori e alla professionalità dei mediatori.

 

 

Le novità diventeranno definitivamente legge a Febbraio dopo due anni di lavorazione. Gli Stati europei avranno a disposizione due anni per recepire la direttiva. L’Italia è uno di quei Paesi che aspetta questi aggiornamenti da molto tempo pertanto saranno velocizzati i tempi di adeguamento normativo.

Lo scopo di Bruxelles è quello di migliorare i rapporti tra le compagnie assicurative e i clienti al fine di garantire un servizio migliore e trasparente.

La ripresa economica e la professionalità degli assicuratori

La ripresa economica, le politiche monetarie europee e l’aumento di fiducia degli investitori, potrebbero spingere le compagnie assicurative a cavalcare l’onda senza le dovute avvertenze.
Grazie al Quantitative Easing le compagnie hanno aumentato il loro fatturato ma allo stesso tempo hanno il dovere di raddoppiare le misure per prevenire l’esposizione ai rischi.

Gli assicuratori si trovano a gestire le due tendenze: la crescita economica attuale e i cambiamenti a lungo termine che queste riforme possono generare. Perciò molte compagnie stanno cambiando le proprie strategie di mercato e i loro prodotti, convinte che gli introiti sono in aumento ma la gestione delle richieste deve essere ancora più ponderata. Quando in un sistema economico si registra una crescita e una circolazione di liquidità, i clienti e gli investitori sono propensi alla spesa: sono proprio le società finanziarie a dover mantenere saldi le proprie condizioni e convinzioni.

 

I bassi tassi di mercato rappresentano il maggior pericolo per il mercato: l’attrazione alla spesa aumenta, la ricerca di assicurazioni e mutui, spesso i prodotti non sono in linea con i cambiamenti e la facilità di accesso al credito potrebbe spingere la clientela ad esagerare.
Il compito degli assicuratori esperti è quello di aver ben presente gli aspetti normativi e coinvolgere i clienti soltanto su soluzioni davvero valide, indipendentemente dall’euforia di mercato.

La cultura assicurativa in Italia

L’Italia presenta una tendenza alla sottoassicurazione in molte aree sociali. Questo avviene per la presenza costante del settore pubblico nei problemi della nostra quotidianità. Questa sicurezza tramandata da generazioni, rischia di venir meno in una società più fluida, dove è necessario impostare delle garanzie proprie dai piccoli ai grandi avvenimenti della vita. Molte spese che non sono sostenute dai cittadini, ricadono paradossalmente sulla totalità della popolazione: perciò una cultura orientata alla tutela della persone e dei beni è fondamentale per la stabilità del sistema Paese.


Evidente è la situazione degli immobili: molti italiani investono nelle compravendite ma soltanto una percentuale di essi tutela il patrimonio con delle polizze legate alla casa. Esempio lampante sono i disastri ambientali che colpiscono immobili senza garanzie sui quali deve intervenire lo Stato e a causa dei quali i cittadini perdono tutti i soldi investiti.

Molte compagnie si stanno attrezzando per potenziare il settore delle assicurazioni sugli immobili: il comparto danni si amplia verso la proposta di soluzioni tutelative per i possessori di case tramite broker specializzati, assistenza in fase di richiesta di mutuo e una maggiore diffusione del concetto stesso.

Le polizze sulla casa sono il primo passo per una consapevolezza maggiore delle tutele danni, che potrà prevedere stesse procedure per il settore salute e finanziari di vario genere.

Assicurazioni online per 1 italiano su 4

Le assicurazioni che gli italiani scelgono e sottoscrivono online sono un aumentate in modo considerevole: si stima che il 22% delle richieste arrivi dal web. Una fetta di mercato che impone al settore una rivalutazione dei canali privilegiati nella gestione delle procedure per motivi legati al risparmio e alla trasparenza.

Questa tendenza riguardante le assicurazioni si inserisce nelle crescenti abitudini degli italiani a gestire i propri investimenti dal web: circa il 19,3% dal pc e il 19,1% dal mobile.

La restante parte del campione analizzato riguarda invece quella parte di italiani che continuano ad affidarsi all’operatività fisica per questioni di abitudine, fiducia e tranquillità personale. Al momento, la spesa online non riguarda grandi investimenti ma soltanto cifre ancora contenute: per transazioni più impegnative si cerca sempre un contatto personale con i venditori.

Le procedure dirette, quelle senza intermediazione, rappresentano una soluzione diversa e innovativa per molte fasce sociali che ormai si interfacciano con le.
E’ aumentata anche la pubblicità delle stesse imprese per i nuovi sistemi di vendita. A ciò si affianca la riduzione del prezzo a fronte di un confronto simultaneo e istantaneo.

Oltre alla assicurazioni auto, gli italiani scelgono prodotti collegato alla casa, vita e infortuni e quelle legate al mutuo.

Assicurazioni sul mutuo: polizza multirischi

In fase di raccolta documenti, molte banche cercano di spingere i clienti a sottoscrivere alcune polizze abbinate al mutuo. Proposta del tutto legittima se non vengono imposte in maniera imprescindibile così come è assolutamente libero il cliente di cercare altrove assicurazioni migliori.

La polizza più diffusa e importante è la cosiddetta multirischi che include un pacchetto di garanzie su vita, lavoro, infortunio prevedendo il rimborso delle rate alla banca per un periodo stabilito da contratto.

mutuisi

Il costo di questo prodotto varia sulla base della durata della copertura, dell’importo del mutuo e dell’età del richiedente. In molti casi la banca, in cambio della sottoscrizione della polizza, applica degli sconti sul Taeg, cioè il tasso di interesse complessivo applicato al mutuo. In questo modo l’istituto garantisce se stesso e fa risparmiare il cliente.

L’Ivass e la Banca d’Italia, proprio negli ultimi mesi, hanno stretto i controlli sull’applicazione di questi prodotti facoltativi alle richieste di  mutuo.

Tutte le polizze sono in qualche modo personalizzabili soprattutto in base al lavoro, se autonomo o dipendente.
In ogni caso le polizze sul mutuo sono assicurazioni che in casi particolari garantiscono il cliente da episodi non gestibile in fase di stipula.

Garanzie sulle polizze

Con il nuovo Ddl concorrenza aumentano le regole e la trasparenza sulle assicurazioni relative ai mutui. Le banche, gli istituti e i mediatori vengono spesso accusati di utilizzare le assicurazioni sui finanziamenti per imporre alcune condizioni al cliente.

Con la nuova direttiva le informazioni a disposizioni del cliente aumentano insieme alla libertà di scelta anche esterna alla banca. Inoltre, nei primi 60 giorni dalla stipula c’è la possibilità di recedere senza spese il contratto.

Ivass e Banca d’Italia vogliono dare al consumatore la maggiore autonomia di scelta in termini di prodotti, costi e canali. L’intenzione è quella di evitare pressioni eccessive con polizze spesso non necessarie ma costose, che vengono abbinate ai mutui acquisto.

I controlli sulla trasparenza permetteranno di avere un quadro lineare sulle condizioni, sui vincoli e sui parametri che spesso vengono celati dietro testi difficili da comprendere.

Le agenzie sono obbligate a rivedere le proprie politiche di vendita: allo stesso modo anche iche operano nel mercato dovranno ricevere una formazioni più adatta ai cambiamenti normativi.

Nuove regole per le assicurazioni

NORME E TECNOLOGIA

Mese decisivo per il mondo delle assicurazioni auto: il ddl sulla dematerializzazione delle Rca arriva in aula per il verdetto finale del Parlamento. L’azione contro le truffe dovrebbe apparire più efficace così come i riconoscimenti per gli autisti più virtuosi. Sempre viva la speranza che insieme ai cambiamenti arrivino anche risparmi e abbattimento costi.

Le compagnie assicurative si stanno adeguando per tempo con aggiornamenti procedurali con conoscenze più approfondite. Soprattutto gli agenti sono pronti a migliorare le loro proposte tramite una gamma di prodotti al passo con gli sviluppi del sistema.

L’IMPORTANZA DEL CONSULENTE

Ad oggi risulta che il 42% dei clienti preferisce affidarsi ad un consulente per prendere decisioni in materia di assicurazioni auto, infortuni e casa.
Gli italiani scelgono un consulente soprattutto per alcuni motivi:

-          Esperienza
-          Conoscenza delle offerte
-          Vicinanza
-          Fiducia

L’agente assicurativo deve garantire al cliente la soddisfazione di un bisogno sul quale si hanno poche conoscenze. Allo stesso modo, il suo lavoro riduce il tempo che il richiedente deve impiegare per informarsi o girare per diversi istituti. Negli ultimi anni è in crescita la fiducia verso il web (31% degli italiani): esiste un contatto umano inferiore ma il risparmio economico e temporale è evidente.