Archivio mensile: novembre 2015

La cultura assicurativa in Italia

L’Italia presenta una tendenza alla sottoassicurazione in molte aree sociali. Questo avviene per la presenza costante del settore pubblico nei problemi della nostra quotidianità. Questa sicurezza tramandata da generazioni, rischia di venir meno in una società più fluida, dove è necessario impostare delle garanzie proprie dai piccoli ai grandi avvenimenti della vita. Molte spese che non sono sostenute dai cittadini, ricadono paradossalmente sulla totalità della popolazione: perciò una cultura orientata alla tutela della persone e dei beni è fondamentale per la stabilità del sistema Paese.


Evidente è la situazione degli immobili: molti italiani investono nelle compravendite ma soltanto una percentuale di essi tutela il patrimonio con delle polizze legate alla casa. Esempio lampante sono i disastri ambientali che colpiscono immobili senza garanzie sui quali deve intervenire lo Stato e a causa dei quali i cittadini perdono tutti i soldi investiti.

Molte compagnie si stanno attrezzando per potenziare il settore delle assicurazioni sugli immobili: il comparto danni si amplia verso la proposta di soluzioni tutelative per i possessori di case tramite broker specializzati, assistenza in fase di richiesta di mutuo e una maggiore diffusione del concetto stesso.

Le polizze sulla casa sono il primo passo per una consapevolezza maggiore delle tutele danni, che potrà prevedere stesse procedure per il settore salute e finanziari di vario genere.

Assicurazioni online per 1 italiano su 4

Le assicurazioni che gli italiani scelgono e sottoscrivono online sono un aumentate in modo considerevole: si stima che il 22% delle richieste arrivi dal web. Una fetta di mercato che impone al settore una rivalutazione dei canali privilegiati nella gestione delle procedure per motivi legati al risparmio e alla trasparenza.

Questa tendenza riguardante le assicurazioni si inserisce nelle crescenti abitudini degli italiani a gestire i propri investimenti dal web: circa il 19,3% dal pc e il 19,1% dal mobile.

La restante parte del campione analizzato riguarda invece quella parte di italiani che continuano ad affidarsi all’operatività fisica per questioni di abitudine, fiducia e tranquillità personale. Al momento, la spesa online non riguarda grandi investimenti ma soltanto cifre ancora contenute: per transazioni più impegnative si cerca sempre un contatto personale con i venditori.

Le procedure dirette, quelle senza intermediazione, rappresentano una soluzione diversa e innovativa per molte fasce sociali che ormai si interfacciano con le.
E’ aumentata anche la pubblicità delle stesse imprese per i nuovi sistemi di vendita. A ciò si affianca la riduzione del prezzo a fronte di un confronto simultaneo e istantaneo.

Oltre alla assicurazioni auto, gli italiani scelgono prodotti collegato alla casa, vita e infortuni e quelle legate al mutuo.