Archivio mensile: settembre 2015

Garanzie sulle polizze

Con il nuovo Ddl concorrenza aumentano le regole e la trasparenza sulle assicurazioni relative ai mutui. Le banche, gli istituti e i mediatori vengono spesso accusati di utilizzare le assicurazioni sui finanziamenti per imporre alcune condizioni al cliente.

Con la nuova direttiva le informazioni a disposizioni del cliente aumentano insieme alla libertà di scelta anche esterna alla banca. Inoltre, nei primi 60 giorni dalla stipula c’è la possibilità di recedere senza spese il contratto.

Ivass e Banca d’Italia vogliono dare al consumatore la maggiore autonomia di scelta in termini di prodotti, costi e canali. L’intenzione è quella di evitare pressioni eccessive con polizze spesso non necessarie ma costose, che vengono abbinate ai mutui acquisto.

I controlli sulla trasparenza permetteranno di avere un quadro lineare sulle condizioni, sui vincoli e sui parametri che spesso vengono celati dietro testi difficili da comprendere.

Le agenzie sono obbligate a rivedere le proprie politiche di vendita: allo stesso modo anche iche operano nel mercato dovranno ricevere una formazioni più adatta ai cambiamenti normativi.

Nuove regole per le assicurazioni

NORME E TECNOLOGIA

Mese decisivo per il mondo delle assicurazioni auto: il ddl sulla dematerializzazione delle Rca arriva in aula per il verdetto finale del Parlamento. L’azione contro le truffe dovrebbe apparire più efficace così come i riconoscimenti per gli autisti più virtuosi. Sempre viva la speranza che insieme ai cambiamenti arrivino anche risparmi e abbattimento costi.

Le compagnie assicurative si stanno adeguando per tempo con aggiornamenti procedurali con conoscenze più approfondite. Soprattutto gli agenti sono pronti a migliorare le loro proposte tramite una gamma di prodotti al passo con gli sviluppi del sistema.

L’IMPORTANZA DEL CONSULENTE

Ad oggi risulta che il 42% dei clienti preferisce affidarsi ad un consulente per prendere decisioni in materia di assicurazioni auto, infortuni e casa.
Gli italiani scelgono un consulente soprattutto per alcuni motivi:

-          Esperienza
-          Conoscenza delle offerte
-          Vicinanza
-          Fiducia

L’agente assicurativo deve garantire al cliente la soddisfazione di un bisogno sul quale si hanno poche conoscenze. Allo stesso modo, il suo lavoro riduce il tempo che il richiedente deve impiegare per informarsi o girare per diversi istituti. Negli ultimi anni è in crescita la fiducia verso il web (31% degli italiani): esiste un contatto umano inferiore ma il risparmio economico e temporale è evidente.

Più trasparenza sulle polizze nel Ddl concorrenza

Il Ddl Concorrenza determina una maggiore tutela per i consumatori per quanto riguarda le polizze collegate ai prestiti e ai mutui. Le banche, le società intermediarie e i consulenti  sono accusati di influenzare sul costo del finanziamento tramite la proposta di polizze svantaggiose.

Da adesso il cliente deve innanzitutto ricevere diverse proposte, non necessariamente scelte dalla banca erogante oppure può scegliere in autonomia un prodotto che gli interessa presso una società di fiducia, anche online. La sottoscrizione dell’assicurazione sui mutui può essere disdetta entro 60 giorni senza costi e con la restituzione dei premi. Gli intermediari devono anche comunicare al cliente la percentuale che incassano dalla vendita della polizza.

Dall’ufficialità del Ddl, le società assicurative hanno 90 giorni per adeguare le proprie procedure a queste novità: l’obiettivo è soprattutto quello di modificare le percentuali tra quanto spetta alla banca e quanto effettivamente va a costituire il premio vero e proprio.
La Banca d’Italia e l’Ivass vogliono fare in modo che le polizze collegate ai mutui “rispondano alle reali esigenze di copertura dei rischi della clientela e che la loro distribuzione sia improntata a canoni di correttezza sostanziale”. Gli stessi istituti provvederanno ai dovuti controlli in una successiva fase.