Archivio mensile: maggio 2015

Al via la dematerializzazione delle assicurazioni

Ad Ottobre sparirà il tagliando cartaceo sul parabrezza delle auto mentre mancano pochi giorni per il trasferimento in digitale dell’attestato di rischio, il documento che attesta la classe di appartenenza e i sinistri avvenuti negli ultimi anni.

Un primo passo verso la dematerializzazione e una comunicazione sempre più digitale tra agenzie e clienti. L’attestato verrà così censito in una banca dati digitale che registrerà gli automobilisti in una lotta più serrata a truffe e raggiri.

Pertanto i clienti, in fase di nuova assicurazione, non dovranno più inviarlo alla compagnia assicurativa in quanto questa lo otterrà accedendo alla banca dati digitale. Il trasferimento dei documenti tra vecchia e nuova agenzia e tra clienti e compagnie avverrà anche tramite applicazioni.

Per chi non è abile con le innovazioni tecnologiche, le assicurazioni hanno comunque l’obbligo di stamparlo cartaceo se richiesto.

L’adeguamento informatico e la dematerializzazione cambia il rapporto tra assicuratore e assicurato e si spera che riduca i premi.

Verso uno sviluppo del mondo assicurativo

Negli anni della crisi economica mondiale, anche le agenzie assicurative, al di là di quello che si possa pensare, hanno fatto registrare un calo degli introiti. Negli ultimi sette anni i ricavati si sono ridotti di circa un terzo.

Con l’aumento della concorrenza e con la digitalizzazione del servizio, dal lato dei clienti c’è la possibilità di scegliere il prodotto migliore sul web inseguendo il risparmio, mentre dal lato delle banche la concorrenza ha ridotto i prezzi, quindi i ricavi. In più, per mantenere alto il livello dei servizi, ci sono più costi di gestione da sostenere.


Una soluzione commerciale è stata quella di ridurre le provvigioni dei consulenti per avvicinare maggiormente i clienti, eppure ciò non ha prodotto i risultati aspettati.

Con uno sguardo al futuro e alle innovazioni del mercato, le compagnie assicurative dovranno sicuramente investire in soluzioni diverse verso sviluppi di nuovi settori di business.

Il punto cruciale della soluzione si basa sulla qualità dei servizi offerti, sulla scelta ampia dei prodotti e sul rapporto privilegiato e trasparente con i clienti.
Al giorno d’oggi i cittadini possiedono più informazioni rispetto al passato e si muovono verso strade multiple: sarà più facile intercettarli se le società assicurative si avvicineranno alle loro esigenze economiche e personali.

Assicurazione e alcoltest

E’ facilmente immaginabile che l’assicurazione non copre i danni causati da un conducente positivo all’alcoltest. Ma da una recente ordinanza della cassazione emerge che il rimborso non sussiste per il conducente positivo neppure se a causare i danni non sia stato lui.

Questa formulazione conferma le indicazioni contenute all’interno dei contratti assicurativi che quindi appaiono totalmente legittimi. La guida in stato di ebbrezza annulla lassicurazione in ogni caso di incidente, sia se causato direttamente che indirettamente senza apparente responsabilità.

La clausola predisposta dalle assicurazioni non può considerarsi vessatoria in quanto ribadisce una disposizione di legge. In caso di sinistro con la presenza di un conducente positivo all’alcoltest, avviene direttamente l’annullamento della copertura assicurativa senza ulteriori passaggi burocratici.

La guida in stato di ebbrezza è un comportamento assolutamente scorretto dal punto di vista umano e sociale: con questa decisione la Cassazione ribadisce il rischio di guidare senza la dovuta lucidità.

Prepararsi alle assicurazioni digitali

Abbiamo visto come dal 1 Luglio 2015 inizierà a sparire il tagliando cartaceo delle assicurazioni che verrà sostituito da un sistema digitale di rilevazione che farà riferimento alla targa del veicolo. Ciò agevolerà i controlli sui mezzi e combatterà le truffe attuate da molti automobilisti. Inoltre genererà un risparmio per tutto il sistema.

A ciò si aggiunge la possibilità di usufruire di sconti se per esempio si istalla sul proprio mezzo una scatola nera che rileva le modalità di guida.

L’altra novità, che sta facendo nascere polemiche, riguarda la lista delle carrozzerie convenzionate con le assicurazioni alle quali bisognerà rivolgersi per riparare il veicolo incidentato. Anche questa soluzione rientra nelle norme volte ad evitare raggiri: spesso il carrozziere e il proprietario del veicolo “gonfiano” il costo dell’intervento al fine di sistemare l’auto molto più del necessario.

Altre volte vengono create situazioni assicurative a tavolino per far pagare l’intervento alle compagnie assicuratrici.
Con la redazione delle carrozzerie convenzionate i controlli saranno più stringenti ma allo stesso tempo si limita la libertà di scelta dei cittadini.

Quello che il cittadino può fare in questi ultimi mesi precedenti ai cambiamenti è di informarsi presso la propria compagnia sui costi che dovrà sostenere dopo la digitalizzazione del sistema. Il cliente potrà poi richiedere i dati di accesso alla propria area riservata per monitorare la propria situazione, cambiarla o migliorarla. Il monitoraggio del mondo online è sicuramente una valida soluzione di risparmio e confronto.

Nasceranno infatti alcuni strumenti digitali, come applicazioni o social network appositi, tramite i quali il cliente potrà interagire con le compagnie assicurative e scegliere, soprattutto per le nuove assicurazioni, l’offerta migliore.