Archivio mensile: aprile 2015

Assicurazioni multirischi sulla casa

 

Gli italiani hanno da sempre grande considerazione per le proprie abitazioni eppure questa attenzione rimane soltanto affettiva. Infatti soltanto uno su quattro assicura il proprio immobile contro rischi o calamità.

Sul mercato attuale le polizze multirischi offrono tante tipologie di protezione ma i consumatori non ne sono a conoscenza: incendio, furto, guasti idrici o elettrici, spese legali per cause con i vicini. Soltanto nel caso di accensione di un nuovo mutuo queste garanzie vengono richieste al cliente.

 

Proprio perché i motivi per assicurarsi sono molteplici, le polizze sulla casa possono essere modellate sulle esigenze dei clienti. Innanzitutto si può scegliere la percentuale di copertura, e quindi di rimborso, che si vuole garantire. Al contrario si può stabilire una cifra fissa indipendente dal danno. Per il furto, l’intestatario dell’assicurazione può decidere cosa proteggere tra i beni che possiede in casa, di solito gioielli e quadri.

Pertanto è necessario stabilire le proprie priorità prima di decidere il prodotto da sottoscrivere e successivamente si può stabilire il tipo di assicurazione in base alle proprie esigenze. Per farlo ci si può rivolgere ad esperti del settore oppure gestire la scelta tramite il canale online. Nel 2014 gli acquisti da e-commerce sono aumentati e testimoniano la maggiore dimestichezza e degli italiani per il web.

Il cliente sceglie la sua nuova assicurazione

 

Cambiare assicurazione conviene ed è più facile rispetto al passato quando il rinnovo era automatico se il contratto non veniva annullato dal cliente.
Adesso le compagnie devono inviare una comunicazione 30 giorni prima della scadenza per proporre a clienti già loro un nuovo preventivo.

Con la maggiore concorrenza che si genera tra le società, lo sviluppo della consulenza online, le tariffe sono diversificate e adattate alle esigenze, così da offrire una scelta vasta e vantaggiosa.

In Italia girano circa 40 milioni di vetture e su 2 milioni di queste è istallata una scatola nera: un dispositivo simile a quello degli aerei che permette al cliente di beneficiare di sconti e alle compagnie di monitorare i clienti evitando frodi.

Il sistema non permette ancora di poter valutare le dinamiche degli incidenti e viene istallata e richiesta per lo più da nuovi patentati con classe di merito alta che così possono beneficiare di sconti.

Questo dispositivo cercherà di monitorare lo stile di guida delle persone al fine di intervenire per evitare sinistri.
Vedremo se queste nuove disposizioni saranno in gradi di ridurre il costo dei premi assicurativi.

Risarcimenti assicurativi sempre più bassi

 

IL DDL CHE NON PIACE

Gli esperti di infortunistica attaccano il governo e il nuovo ddl sulle assicurazioni affermando che il testo continua a proteggere, in maniera ancora più marcata, le compagnie assicurative.
Nello specifico, la nuova legge, ridimensiona ulteriormente i rimborsi ai cittadini per danni fisici dovuti ad incidenti stradali. Piuttosto che la salute dei clienti, il ddl fornisce uno strumento di risparmio per le compagnie di circa il 40% sia per danni lievi che gravi.

Negli ultimi 10 anni il numero di incidenti in Italia si sono dimezzati eppure il costo delle polizze non è sceso proporzionalmente.  I dati Istat, che confermano questa situazione, sembrano invisibili agli occhi dei legislatori che non emanano norme basate sulle statistiche ma ascoltano piuttosto le relazioni delle assicurazioni. I resoconti forniti da società finanziate dalle compagnie, seppur statisticamente corretti, sono comunque redatti per compiacere gli assicuratori.


AGEVOLAZIONI CONTINUE PER LE ASSICURAZIONI

Risulta chiaro come i diversi governi abbiano sempre agevolato le compagnie piuttosto che i cittadini, intervenendo per ridurre i risarcimenti stradali alle persone ma senza costringere le agenzie assicurative a tagliare il costo dei premi. A ciò si aggiungono i costi degli incidentati sostengono per difendersi nelle dovute sedi.

Perciò, se la riforma tende a ridurre le truffe ai danni delle assicurazioni con sistemi digitali innovativi, non interviene nei confronti di chi, pur alla luce del sole, costringe i clienti a pagare molto senza essere garantiti abbastanza.